giovedì 29 aprile 2010

Fiori vintage

Ho abbandonato per un attimo, ma solo per un attimo, il naif per dedicarmi alla pittura delle mie cartoline vintage...ne ho comprate un discreto numero nella mia ultima scorribanda al mercatino dell'antiquariato. Ricordate i libri bellissimi che avevo acquistato? questi...devo dire che mi sono stati molto utili.E le nuove tempere? Anche quelle sono OK! E poi ho realizzato anche due timbri e.....
LA MARGHERITA

e....

IL RANUNCOLO

martedì 27 aprile 2010

Ritorno a casa

Bea incominciò a piangere: "Voglio tornare a casaaaa!!! Voglio la mia mamma!!!" Rita cercò di consolarla, ma sapeva che tra un po' avrebbe pianto anche lei...guardò Tommy e Mino, che se ne stavano sconsolati a testa bassa. Improvvisamente la stellina, che dal momento in cui erano giunti in quel luogo era rimasta immobile, come cristallizzata, ebbe un guizzo e....i bambini non trattennero un'esclamazione di stupore: la fata turchina comparve davanti a loro, ma questa volta era vestita di bianco e argento e irradiava la stessa luce della stellina."Bambini cari, ci ritroviamo! Com'è andato il vostro viaggio?""Abbiamo visto dei posti meravigliosi e abbiamo fatto delle cose fantastiche...ma non abbiamo incontrato neppure un sogno" disse Tommy tristissimo. "Davvero? Cosa hai fatto Tommy di così fantastico?" chiese la fata. "Io, io ...pensa!! Ho fatto il musicista...in una grande orchestra!!!" Ripensandoci si emozionava ancora. "Bene! - la fata sorrise -e tu, Mino? "Ho pilotato un'aereo...è stato troppo bello, bellissimo""Io, invece - intervenne Bea asciugandosi le lacrime- ho fatto la ballerina, ero proprio la prima ballerina e tutti mi applaudivano!!!" e un largo sorriso le illuminò il faccino. "E tu, Rita, cosa mi racconti?" "Io ho fatto da guida, ho accompagnato fin qui tanti bambini, ho raccontato loro tante belle storie, sapevo tutto sui luoghi e sulle cose che incontravamo strada facendo ...io sono stata tanto felice e tutti i bambini erano felici... - sospirò- mi sembrava quasi di essere in un sogno..." Si interruppe di colpo...rendendosi conto di ciò che aveva appena detto. Mino Tommy e Bea la guardarono sgranando gli occhi..."Ma ... ma...allora?!!?? " I bambini ora avevano compreso..."Dunque li avete trovati! -disse dolcemente la fata- il vostro obiettivo è stato raggiunto..."I quattro amici cominciarono concitati a parlare tutti insieme: "Sì, ma come facciamo? Cosa facciamo? E adesso dove sono? Come torniamo a casa? Cosa succede ora???"La fata li interuppe: "Non preoccupatevi di altro, io vi aiuterò a tornare....prendetevi per mano e chiudete gli occhi...siete pronti?"L'ultima cosa che Bea vide prima di chiudere gli occhi fu una splendente bacchetta magica che volteggiava sopra di loro...
Bea aprì gli occhi e riconobbe subito l'ambiente familiare: la sua cameretta.

"I sogni dei bambini" particolare - olio su tela, 50x40

Un tenue fascio di luce entrava dalla porta socchiusa. Udì la voce di sua sorella maggiore che raccontava a mamma e papà la giornata trascorsa a scuola...Udì la mamma che le diceva di parlare a voce più bassa perchè Bea stava dormendo. Avrebbe voluto correre subito ad abbracciare tutti, ma delle voci che provenivano dalla strada attirarono la sua attenzione...scese dal letto e si avvicinò alla finestra. Tanta gente era radunata nella via sottostante, tutti sembravano essere allegri e sereni, guardavano verso l'alto, si udivano esclamazioni di stupore... Bea alzò lo sguardo: vivide luci dai colori dell'arcobaleno illuminavano il cielo...si avvicinavano e dissolvendosi lasciavano cadere innumerevoli piccole stelle argentate...


Oltre le luci, lontano, quasi invisibile agli occhi di tutti, galleggiava un'arca sorretta da mille palloncini...
Stringendo al cuore la sua bambola, Bea sorrise..........
I sogni erano tornati!

"Giochi di fuochi" olio su tela, 50x40

lunedì 26 aprile 2010

L'ultima tappa

Peccato che nessuno avrebbe mai visto quella lunga, magica carovana multicolore che si stagliava nel cielo nero. Una fila interminabile di bambini che procedevano per una via misteriosa, segnalata da una piccola stella, con mongolfiere, palloncini, areoplanini, ombrelli....Ai quattro amici questo viaggio parve interminabile, la stellina non accennava a scendere e proseguiva spedita avanti a loro. Videro luoghi meravigliosi....

"La lunga notte" particolare - olio su tela, 40x250

...videro i monti più alti, i prati più verdi, i mari più profondi e poi gli astri più lucenti e le galassie più lontane...

"Tutti i bambini del mondo" particolare del cielo - olio su tela, 50x40

...fino a quando la piccola stella cambiò rotta,ma questa volta, invece di scendere, cominciò a salire, sempre più su, più su, fino a giungere in un luogo così strano e particolare che forse non esisteva neppure nelle favole.

"C'era una volta un paese incantato" particolare - olio su tela, 60x50

Il folto gruppo di bambini si trovò nel bel mezzo di un paesaggio completamente coperto di neve, nel silenzio più profondo...non c'era nulla.. Cristalli iridescenti scendevano dal cielo bianco. Mino esclamò: "Dove siamo? I palloncini sono ormai tutti sgonfi...dove andremo? " Gli areoplanini non avevano più carburante, le mongolfiere si erano strappate nel salire tanto, così come gli ombrelli delle ballerine. I bambini si guardarono smarriti: "Ed ora? Che facciamo? Quale via dovremo prendere?" Rita osservava questo paesaggio tanto singolare...che pure aveva qualcosa di familiare per lei...le pareva di conoscerlo, di esserci stata, forse di esserci vissuta.... tanto tempo prima. Si volse verso il gruppo di bambini: "Venite con me!!! Io vi guiderò!" E tutti, fiduciosi, s'incamminarono dietro a Rita.

"La via della neve" olio su tela, 40x50

Lei cominciò a parlare, man mano che proseguivano il paesaggio cambiava, alberi, uccellini colorati, farfalle...e Rita spiegava: "Vedete alla vostra destra? Quello è l'albero dei desideri...La sua storia narra che...E guardate da quella parte, c'è il ghiacciaio della fantasia...." e raccontava di questi luoghi, esperta e sicura... Ed i bambini affascinati dai suoi racconti la seguivano tranquilli. Rita si sentiva felice. La neve stava sciogliendosi sempre più, fino a scomparire. Ora il paesaggio era autunnale, alcuni aquiloni volteggiavano silenziosamente in un grande cielo. Rita disse: "Siamo arrivati..."

"Aquiloni d'autunno" olio su tela, 60x40

"Ma dove????"esclamò Tommy. Rita non sapeva cosa ripondere...perchè li aveva portati lì? E come ci era riuscita? Improvvisamente, alcuni bambini cominciarono a gridare: Eccola Eccola!! Ci è venuta a prendere...siamo qua!!! "Grazie Rita, sei stata una guida perfetta!!!" Un'arca sostenuta da mille palloncini scese lentamente fino a toccare terra.

"Il sogno dell'arca" olio su tela, 50x40

Il capitano usci a poppa: "Siete pronti? Coraggio, cominciate a salire!" Mino, Tommy, Bea e Rita guardavano increduli tutti gli amici che fino a quel momento li avevano accompagnati nel loro viaggio, che allegramente prendevano posto sulla grande barca. Quando tutti furono a bordo Tommy disse: "Un momento...veniamo anche noi..." "No - intervenne il comandante - non potete venire...voi dovete aspettare..." "Aspettareee??? Ma cosaaa??". Intanto l'arca si era già alzata in volo, tutti i bambini salutavano: "Arrivederci, arrivederci!!!..." I quattro amici guardarono l'arca allontanarsi fino a quando non scomparve completamente. Mino mormorò: "Quando mai li rivedremo?" Soli... come quando erano partiti, ma in un posto sconosciuto e lontano anni luce dalla terra...

sabato 24 aprile 2010

Le ballerine

Mino, Tommy, Rita e Bea erano felici. Non avevano più paura, non erano più soli! Tanti altri bambini volavano con loro. "Chissà dove ci porterà la stellina adesso!" disse Bea . "Sono posti fantastici, quelli che abbiamo visto...ma di sogni...neppure l'ombra!" aggiunse Rita sconsolata.Ed ecco che, ancora una volta, la stellina iniziò a scendere...Questa volta i bambini atterrarono in un grande prato ove, in mezzo, si trovava una bellissima enorme casa. Nient'altro attorno... Si incamminarono verso l'edificio, chiedendosi chi mai ci abitasse e, non fecero in tempo ad arrivarvi , che l'uscio si spalancò. Apparve una austera signora..."Ahh, eccovi, finalmente ! Presto, entrate!" I bambini si guardarono stupiti.."Chi di voi è Bea?" Bea non disse nulla , se ne stava zitta zitta e timorosa. Una bambina intervenne:"Lei è Bea!" disse indicandola con un dito. Bea le rivolse un'occhiataccia! "Sù, sù Bea, vieni, fai presto -la incitò la signora - seguimi!" La accompagnò in una stanza, ove delle piccole ballerine stavano provando alcuni passi di danza, tutte col loro tutù rosa. Bea pensò che erano bellissime.

"Lieve melodia" olio su tela, 65x45

L'austera signora battè le mani "Coraggio ragazze, state pronte, date le scarpette ed il tutù a Bea e presentatevi sul palco. Tutti vi stanno aspettando". Le piccole ballerine aiutarono Bea ad indossare il tutù e le scarpette...lei era talmente meravigliata, spaventata, confusa ...che doveva fare? Non riuscì neppure a profferire una parola e si trovò sul palco di un grande teatro, stracolmo di persone. Intravide tra il pubblico Rita, Tommy e Mino che le sorridevano...anche tutti gli altri bambini sorridevano. Bea non capiva più nulla, ma quando la musico iniziò, lei incominciò a danzare e, attorno a lei, tutte le altre piccole ballerine, leggere come farfalle.... Al termine dello spettacolo Bea s'inchinò al pubblico entusiasta e il sipario si chiuse. Quasi le veniva da piangere dalla gioia, tutte le altre bimbe le si strinsero attorno:"Brava Bea, sei stata fantastica!" "Bea- la signora austera le si avvicinò- hai danzato benissimo, diventerai una grande ballerina!" E così dicendo la baciò sulla fronte: "Ora vai, i tuoi amici ti stanno aspettando!" "Ma come?! - dissero le altre ballerine - vai già via? Ma dove vai?" Bea che fino a quel momento non era riuscita a dire neppure una parola, mormorò: "A cercare i sogni...." "Che bello!!! Veniamo anche noi!! "Ma...ma...come farete? Noi abbiamo le mongolfiere, gli areoplanini ed il cesto della biancheria coi palloncini e voi?" "Ohhh, non c'è problema! Noi useremo l'ombrello!!!"

"Neve di tulle" particolare - olio su tela, 40x40

giovedì 22 aprile 2010

Il cielo di Mino

Preparatevi ragazzi - disse Rita - mi sa tanto che faremo una nuova tappa!" Infatti, dopo aver viaggiato diverso tempo, la stellina iniziò nuovamente a scendere...Ma ora a seguirla non erano solo i quattro amici, ma tanti altri bambini con le loro mongolfiere. Guardando giù in basso, s'incominciava ad intravedere un paesaggio candido e luminoso, quasi sembrava magico....

"Giochi dell'ultimo inverno" particolare - olio su tela, 70x200

Mino, Tommy, Rita e Bea stavano rimirando incantati quando un piccolo aeroplano rosso li affiancò: "Attenti! Siete sulla nostra rotta, dovete assolutamente atterrare!!!" gridò il piccolo pilota, gesticolando. Subito i quattro amici sgonfiarono qualche palloncino e dolcemente toccarono terra. Quello che videro li lasciò a bocca aperta. Una moltitudine di piccoli aeroplani erano parcheggiati a terra ed altrettanti atterravano o stavano decollando. Molti sfrecciavano nel cielo bianco...tutti guidati da bambini! Un piccolo pilota si avvicinò: "Ciao, da dove venite?" "Dalla terra" - disse Mino che non riusciva a staccare gli occhi dagli aeroplanini. Il piccolo pilota fece spallucce: "Non la conosco..."... "E qui dove siamo?" intervenne Tommy. Il suo interlocutore spalancò gli occhi: "Non lo sapete???!! Siete su Asterion, una delle stelle più belle dell'universo!"...poi, rivolgendosi a Mino: "Senti ... ho notato che ti piacciono un sacco gli aerei, vuoi fare un giro? Io sto andando proprio ora!" Mino non credeva alle proprie orecchie: "Ma certooo, magari!!! Grazie!!!" e fece per accomodarsi nel posto del passeggero..."No, no, - disse l'altro mettendogli tra le mani un casco ed un paio di occhiali - tu guidi!" "Cosaaa??? Ma non posso, non sono capace!!!"... "Ohh, è facile! Ti dirò io come devi fare - rispose sorridendo il piccolo pilota - Sei pronto? Spingi quel bottone e poi l'altro..tira quella leva...bene così...incomincia il decollo.. perfetto!" L'areoplanino rosso si levò in volo. Rita, Tommy , Bea e tutti gli altri bambini, col naso all'insù osservavano Mino che conduceva il velivolo, facendo anche alcune complicate acrobazie. Dopo un lungo volo, atterrò perfettamente e scese dall'aereo eccitatissimo: "Mi avete visto? Eh? Mi avete visto?" Avete visto cosa sono riuscito a fare??... "Sei proprio un grande pilota!!!" gridarono tutti applaudendo.. "Hai della stoffa, ragazzo! -aggiunse il bambino che lo aveva invitato a guidare l'aereo - ma .....i tuoi amici sono già tutti pronti alla partenza, dove andate?"... "A cercare i sogni perduti..." - rispose Mino che lasciava a malincuore quel posto magico. "Possiamo venire con voi?" chiese il bimbo pilota. "Certamente!!!" risposero tutti in coro. E così dietro alle mongolfiere si alzò in volo una flotta di piccoli aeroplani rossi....

"Nei cieli di Asterion" - olio su tela, 40x50

mercoledì 21 aprile 2010

Nuovi amici

"Che facciamo ora?" disse Rita. Non fece in tempo a finire la frase che la stellina uscì dalle mani di Tommy e volò avanti. Si fermò un attimo davanti ai bambini attoniti e partì, quasi volesse indicare una via. "Presto seguiamola!!!" esclamò Mino e ripartirono. Difficile stabilire da quanto tempo stavano viaggiando, improvvisamente la stellina cominciò a scendere ed i bambini dietro finchè non atterrarono in una grande radura popolata da tanti altri bambini. Molti di loro tenevano in mano uno strumento musicale... chi stava accordandolo, chi provava alcune note, chi ripassava uno spartito...Un uomo con una folta chioma di capelli bianchi, che i bambini capirono subito doveva trattarsi del direttore d'orchestra, camminava nervosamente avanti e indietro scuotendo la testa: "Poveri noi, come faremo adesso? Proprio ora si doveva ammalare! Come faremo senza il contrabbassista? Non è possibile! "

"I musicanti"- olio su tela, 50x60

"Avete sentito? - disse Tommy agli amici - manca un musicista....." "Ma tu...ma tu, non vai a scuola di contrabbasso?" Dissero gli altri a voce alta! Il direttore d'orchestra, sentendo, si girò di scatto e li raggiunse a grandi passi: "Ho capito bene???? Qualcuno di voi suona il contrabbasso??? " Tommy cominciò a balbettare: "No, cioè, sì, ma... ma sto imparando...ho fatto poche lezioni...". Un sorriso illuminò il volto dell'uomo"Meglio che niente! Vieni con me!" e lo prese per mano. "Date lo strumento a questo bambino e prendi il tuo spartito.... dovrai fare anche un assolo!" "Un assoloooo!!!!" Tommy era terrorizzato...ma ormai non poteva più ritirarsi, tutti i musicisti erano pronti, attenti al direttore che diede il la. Intanto una folla di persone era sopraggiunta ad ascoltare la bellissima melodia che si stava diffondendo nell'aria. Tommy era talmente concentrato che neppure s'accorse del pubblico. Lo sguardo passava dallo spartito al direttore d'orchestra. A un certo punto questi gli fece un cenno col capo e Tommy partì con l'assolo. Le sue dita si muovevano esperte sulle corde dello strumento, sembrava quasi che il contrabasso suonasse da solo... Tommy era al colmo della gioia, ...come mai che quando andava a lezione faceva tanti errori e invece ora...Il concerto terminò ed il pubblico si alzò in piedi applaudendo.. "Bravi!! bravi!!! Viva il contrabbassista" "Bravo Tommy!!!!" urlavano a squarciagola i tre amici che avevano assistito in disparte. Anche tutti gli altri bambini, componenti dell'orchestra andarono a congratularsi con Tommy e il direttore gli strinse la mano ringraziandolo: "Spero ti fermerai un po' con noi....". Tommy ancora emozionatissimo stava per rispondere quando vide che Mino gli faceva dei cenni indicandogli qualcosa...la stellina ..lentamente si muoveva , stava salendo , sempre più su...."Mi dispiace - rispose Tommy al direttore d'orchestra - dobbiamo ripartire..." La violinista lo chiamò "Ehi, dove state andando?" "A cercare i sogni... "...." Allora veniamo con voi !" La gente salutava questa curiosa formazione che si allontanava nel cielo: in testa, avanti a tutti, una piccola stella.... subito dietro un cesto della biancheria sorretto da un'infinità di palloncini.... e dietro una serie di mongolfiere colorate.....

"Magico volo" - olio su tela, 70x100

lunedì 19 aprile 2010

Un incontro fortunato

Ebbene sì! La favola continua! Sono ispirata e non mi ferma più nessuno! Scusate, forse verrà più lunga di quel che pensavo, ma ormai ho incominciato...che faccio? Interrompo a metà? Non sia mai e allora...andiamo avanti!
"Brrrrr che freddo!!! - disse Bea guardando la neve che scendeva... - ci ammaleremo!" Ma Mino che, come al solito era organizzatissimo, tirò fuori dal suo zaino, berretti, sciarpe e guanti di lana e li distribuì agli amici che si coprirono ben bene. Ogni tanto scoppiava un palloncino, ma loro prontamente ne gonfiavano un altro e lo sostituivano. Dopo diverse ore di viaggio i bambini incominciarono a preoccuparsi..."Qua è tutto buio, qual è la direzione giusta???" "Io ho fame!!!" disse Tommy.... Rita armeggiava con la sua bussola..."Andiamo di qua...no, no....andiamo di là!!!

"Coriandoli di neve" - particolare - olio su tela, 70x60


...Forse bisogna seguire la stella polare..."..e mentre discutevano su quale fosse la rotta giusta, sentirono delle voci , risate, scoppiettìì e canti. Si guardarono sorpresi e mentre i suoni si facevano più vicini videro dei piatti e dei bicchieri che volavano da tutte le parti. Mino schivò per un pelo un cucchiaio che sfrecciava come una saetta.."Ma.... cos'è???!! Cosa sta succedendo???" Poi finalmente videro: un banchetto! Sì un banchetto proprio su nel cielo, con una tavola volante...tutto volava!!! E i commensali erano tutti personaggi di favole : c'era Cappuccetto Rosso, Pinocchio, la strega...erano in tanti, tantissimi! E come si divertivano!!!

"Favole a tavola" - olio su tela, 50x40


I bambini rimasero a bocca aperta a guardare, quando la Fata turchina li chiamò: "Benevenuti, cari amici! Coraggio, sedetevi con noi e mangiate tutto quello che volete e se volete qualcosa che in tavola non c'è, basta che me lo diciate.... con una piccola magia, lo farò comparire! Non preoccupatevi se tutto vola, quando noi protagonisti di favole c'incontriamo, succede sempre così!" Mino, Bea, Rita e Tommy non se lo fecere ripetere due volte! Acchiapparono al volo una sedia e si accomodarono. Rita pensò che persino la sua mamma non sarebbe stata capace di fare delle polpette così buone! Ci voleva proprio quell'incontro, tutti cantavano e ridevano e anche i bambini si stavano divertendo un sacco quando la Fata turchina si avvicinò a loro e chiese: "Dove state andando?" "A cercare i sogni "rispose Mino. "Allora è il momento di riprendere la strada - sussurrò la fata - prendete questa...." e così dicendo diede qualcosa a Tommy . Poi, improvvisamente, tutto scomparve .... intorno a loro rimasero solo il silenzio più profondo e la notte più nera... ma tra le mani di Tommy brillava un minuscola, luminosissima stella : il dono della Fata turchina.

sabato 17 aprile 2010

Alla ricerca di sogni...continua

La favola continua e quindi, a questo punto, è necessario identificare i protagonisti! Ve li presento:




....Mino disse: "Tutto il pomeriggio dovremo gonfiare palloncini...ce ne vorranno moltissimi e molti li porteremo con noi per scorta, nel caso in cui qualcuno dovesse scoppiare! Porterò il cannocchiale del mio papà, non si arrabbierà se lo prenderò solo in prestito..." "Sì - rispose Bea - io prenderò il cesto della biancheria della mamma, è grande e ci staremo tutti!"... "Io, invece, porterò il mio retino da pesca, per acciuffare i sogni! -esclamò Tommy con un sorriso..."Ed io una bussola per trovare la via..." concluse Rita. E così fecero.Lavorarono alacremente tutto il pomeriggio ed alla sera furono pronti per partire. Il cesto della biancheria della mamma di Bea era davvero grande e quando tutti si furono sistemati comodamente, esso lentamente si staccò da terra e prese il volo, sempre più in su....fino a scomparire nel blu più profondo della notte. Qualche isolato passante, alzando lo sguardo , vide un puntino colorato nel cielo che si allontanava... ma non se ne curò.....Nessuno mai avrebbe immaginato che in quel preciso momento, quattro piccoli, coraggiosi bambini erano partiti verso l'ignoto per salvare il mondo....

giovedì 15 aprile 2010

Alla ricerca di sogni

Nelle prime pagine dei giornali non si leggeva altro: erano spariti i sogni!!!! I quattro bambini si guardarono sgomenti..."Com'è possibile?!?" "Forse qualcuno li avrà rapiti ...oppure se ne sono andati spontaneamente, ormai sono sempre meno le persone che amano i sogni e loro si sono sentiti inutili, ma.... come faremo noi bambini? "Senza sogni non ci sarà più la speranza"...mormorò uno di loro con tristezza "....e neanche la fantasia!" aggiunse un altro...."e senza la fantasia non ci saranno i giochi!"...."e neanche i colori!!!!". Osservarono fuori dalla finestra. Il cielo grigio prometteva pioggia. La gente camminava spedita, frettolosa, a testa bassa ognuno immerso nei propri pensieri, incurante di ciò che lo circondava. Ai piccoli amici , quel giorno, le persone parvero più serie e cupe del solito....."Il mondo non può esistere senza sogni, dobbiamo fare qualcosa! -esclamò un bimbo- ma cosa?!?" Un sorriso gli illuminò il volto e, come se avessero letto gli uni il pensiero degli altri, esclamarono quasi all'unisono: "Ma certo! Andremo a cercarli ....e li troveremo!!!

Olio e acrilico su tela, 35x25

Non so perchè, ma questa piccola tela mi ha ispirato l'inizio di una favola! Penso ad un racconto piuttosto lungo dove i bambini, alla ricerca dei sogni scomparsi,affrontano mille avventure..rischi, pericoli,magie e mistero, ma anche successi, gioie e soddisfazioni...conosceranno nuovi mondi e nuovi personaggi e, alla fine.... i sogni torneranno?...o no?!?! Per ora mi fermo qui...se qualche amico favolista avrà lo spunto per continuare mi farà molto piacere....e vedremo come andrà a finire!!!!

sabato 10 aprile 2010

I bambini colorati

Una nuova illustrazione per una favola di NonnAnna: qui ho voluto fare un po' di prove ed ho usato di tutto: pennarelli, collage, tempera, ed ho anche colorato col computer...insomma, chi più ne ha... più ne metta! La favola s'intitola "Cuccioli di tutti i colori", più colorati di così!!!!

giovedì 8 aprile 2010

Giochi di bolle

Mi sono sempre piaciute tanto le bolle di sapone...sono lievi, splendenti e hanno i colori dell'arcobaleno.....

olio su tela, 40x40

sabato 3 aprile 2010

Buona Pasqua!

Con questa tela, finalmente terminata, voglio augurare a tutti voi...Buona Pasqua!!!

"Il cammino del tempo" olio su tela, 40x120

venerdì 2 aprile 2010

La calla

E' un fiore che mi piace molto...semplice, essenziale direi! Un petalo solo arrotolato, bianco..uno dei colori che preferisco! Questa è probabilmente una pagina di un vecchio libro, che ho trovato nelle mie solite escursioni nei mercatini d'antiquariato, una stampa di una foglia di calla, col nome dell'autore che l'ha disegnata e pure il nome dell'editore del libro (ormai perduto) e della tipografia! Più di così! Ho disegnato il fiore di calla con l'acquarello, poi il timbro di una foglia, sempre fatto da me, poi una etichetta da valigia sulla quale ho riportato il nome latino del fiore, una coccinella per dare un tocco di colore...e questo è il risultato...:

giovedì 1 aprile 2010

Il mese di Aprile

Quasi quasi mi dimenticavo...oggi è il primo Aprile! A parte il pesce, ecco il mese d'Aprile: una bimba grassottella che raccoglie rami fioriti!

Premio

Grazie a Uapa del blog Rainbow500arcobaleno per il gentile pensiero!
Non è difficile trovare dieci cose che mi fanno contenta:
un disegno che mi riesce proprio come avrei voluto - ricevere una telefonata da un amico caro - vedere contente le persone a cui voglio bene - comprare colori e pennelli - le dimostrazioni d'affetto - passare una serata con gli amici - dare un aiuto a chi a bisogno - un sorriso sincero - un bel cielo azzurro... E riguardo alle persone a cui vorrei donarlo...mi è stato difficile la volta precedente scegliere. Anche questa volta lo vorrei donare a tutti...
Il blog di Corte Gaia NonnAnna l'inventafavole MammaFelice Stefania248 Il Cielo Azzurro Piruquilt Zaza L.M. Ceramiche dal Mondo Alessiart Florybrown La mela in tasca Poesie nel Vento Un Mondo di Legno Respirando Poesia
Naturalmente anche questa volta, come la precedente, vorrei precisare che ognuno deve sentirsi libero di postare o no questo premio...ci vuole tempo per farlo e non sempre ce n'è!